Microsoft Flow è il tool che Microsoft mette a disposizione delle aziende per automatizzare e velocizzare molti processi e operazioni ripetitive e manuali svolte ogni giorno da chi lavora in ufficio.

Un esempio? Dover leggere e rispondere ogni mattina a decine di email appena acceso il pc, senza potersi da subito focalizzare sulle attività più importanti.

In effetti è abbastanza oggettivo e ampiamente condiviso il fatto che riuscire a rispettare le scadenze dei propri task possa essere difficile se si deve passare gran parte del proprio tempo a rispondere alle email o ad aggiornare, caricare, condividere e inviare file, contattare clienti, rispondere alle richieste dei colleghi e contemporaneamente, magari, seguire convegni, partire per trasferte, organizzare e partecipare alle riunioni e così via.

Microsoft Flow è stato pensato appositamente per automatizzare i processi e le attività “meno importanti” che interrompono il lavoro quotidiano, soprattutto se ricorrenti.

Flow è il terzo tool che insieme a Power BI e PoweApps, di cui vi ho già parlato nei due miei precedenti articoli “Da “smanettoni di Excel” a Master della B.I. con i migliori tool” e “Creare app per uso interno in azienda è facile con Powerapps di Microsoft”, va a comporre la Microsoft Power Platform, la suite Microsoft che offre alle aziende soluzioni altamente tecnologiche e complementari per rendere operativamente efficace ed efficiente il personale aziendale, a prescindere dal dipartimento di cui fanno parte (marketing, vendite, amministrazione ecc).

La combinazione di Power BI per la Business intelligence, di PowerApps per la realizzazione di app interne e di Flow per il miglioramento e la semplificazione dei processi rende la Micorsoft Power Platform uno strumento potente per una gestione completa e funzionale di tutti gli aspetti che compongono “la vita di un’azienda”.

Microsoft Flow comprende delle applicazioni specifiche per automatizzare i flussi di lavoro e velocizzarli, in modo che cli utenti possano essere più efficienti.

Un esempio di utilizzo è quello dell’invio di report periodici ad altri colleghi. Grazie a Flow è possibile impostare su uno stesso modello di report un aggiornamento automatico delle informazioni e un successivo invio o una condivisione online del documento con determinati account o indirizzi di posta. Un bel risparmio di tempo!

Già integrato con Office 365, MS Dynamics e Salesforce, oltre che con più di 220 app, Microsoft Flow può essere utilizzato anche per creare flussi per alcune operazioni di routine e poco strategiche eseguite all’interno di queste soluzioni.

Microsoft Flow è in grado di interconnettere anche app interne aziendali, in modo che siano condivise velocemente e in modo automatico le informazioni, i documenti e i dati tra queste, senza che sia richiesto un upload o un aggiornamento manuale da parte degli utenti.

Per dispositivi IoS ed Android è disponibile un’app mobile di Microsoft Flow in modo che si possano gestire in qualsiasi momento i flussi creati, monitorare le attività più recenti che questi svolgono e ricevere notifiche tempestive.

Microsoft Flow è una soluzione che si rivela davvero comoda anche per quanto riguarda la gestione di alcune operazioni inerenti alla comunicazione digitale e commerciale, automatizzando, ad esempio il nurturing dei prospect, con l’invio di contenuti e di documentazione apposita, o l’inserimento dei lead raccolti dalle campagne all’interno del CRM aziendale.

Flow è in grado di velocizzare i flussi di approvazione, di rispondere in modo automatico alle email e di farlo con un ordine di priorità stabilito, di inserire i dati raccolti in Microsoft Power B.I. e di conservarli sia in ambienti cloud che locali.

Per configurare un flusso di Microsoft Flow, così come Power B.I. e PowerApps, non è richiesto che gli utenti conoscano i linguaggi di programmazione.

Insomma, è davvero chiaro perché Microsoft abbia scelto come claim per il lancio di Flow la frase “ Work less, do more”.

Articolo scritto per Metisoft da Gianluca Acciarri.

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