L’UE PUBBLICA LA V DIRETTIVA PER L’ANTIRICICLAGGIO E L’ANTITERRORISMO. COSA CAMBIERÁ?

Il 19 giugno 2018 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva (UE) 2018/843 (V Direttiva) del Parlamento Europeo che modifica la Direttiva (UE) 2015/849 (IV Direttiva) relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE.

La V Direttiva UE per l’antiriciclaggio e l’antiterrorismo allarga ulteriormente il perimetro dei soggetti coinvolti rispetto a quanto prevedeva la IV Direttiva, includendo, oltre alle banche, alle sgr e agli enti assicurativi o finanziari, anche:

  • prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali;
  • prestatori di servizi di portafoglio digitale;
  • commercianti d’arte;
  • gestori di case d’asta e gli antiquari, chiamati ad operare una collaborazione proattiva.

La V Direttiva stabilisce inoltre che qualora il titolare effettivo sia una “persona fisica che occupa una posizione dirigenziale di alto livello”, è necessario adottare “misure ragionevoli necessarie al fine di verificarne l’identità e conservare le registrazioni delle misure adottate, nonché delle eventuali difficoltà incontrate durante la procedura di verifica” (art. 13, lettera b).

La V Direttiva UE introduce anche indicazioni normative per l’accesso pubblico alle informazioni sulla titolarità effettiva dei trust e degli istituti giuridici affini per contrastare l’uso improprio di società o altri soggetti giuridici ai fini del riciclaggio di denaro e/o del finanziamento del terrorismo.

Un ulteriore cambiamento portato dalla V Direttiva UE rispetto alla versione precedente è l’abbassamento a 50,00 euro della soglia per operazioni di pagamento a distanza su cui è possibile applicare misure di verifica della clientela.

Per gestire le attività e i controlli antiriciclaggio e antiterrorismo da svolgere e per ottenere la documentazione sufficiente per garantire il proprio allineamento alla V Direttiva da mostrare alle autorità preposte in caso di verifica, sono a disposizione dei soggetti coinvolti soluzioni software dedicate.

Dal 2001 Metisoft mette a disposizione delle banche, delle sgr, delle assicurazioni e, in generale, di tutte le organizzazioni soggette alle direttive antiriciclaggio e antiterrorismo delle soluzioni software dedicate. Per scoprire i dettagli delle soluzioni Metisoft per l’antiriciclaggio e l’antiterrorismo, cliccare qui.

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Eleonora Mincarelli