Digitalizzare la gestione della dichiarazione d’origine delle merci oggi è possibile; basta scegliere il giusto software.

La dichiarazione dell’origine delle merci rappresenta oggi un’importante leva competitiva per le imprese che importano od esportano prodotti da e verso l’estero, poiché essa determina anche la possibilità per loro di accedere ad agevolazioni economiche che incidono in modo significativo sui costi di commercializzazione dei prodotti.

Per questo diventa oggi strategico per le aziende essere sempre aggiornate sulle modifiche degli accordi di libero scambio internazionali e sui cambiamenti dello status d’origine dei prodotti.

Tuttavia, tenere sotto controllo queste componenti, cruciali per il business, non è semplice, visto il grande numero di informazioni e dati da analizzare e di calcoli da effettuare che prevedono.

Per semplificare queste attività, gestirle in maniera integrata con sistemi ERP e avere una visione completa in tempo reale delle dinamiche che reggono il commercio internazionale delle merci esistono oggi soluzioni software apposite messe a disposizione delle imprese.

Tra queste, MOP (Metisoft Origine Preferenziale), la soluzione che Metisoft ha sviluppato proprio per supportare le aziende durante tutto il processo di gestione dell’origine dei prodotti.

In quest’articolo abbiamo deciso di lasciare che a parlare di MOP sia Ernesto Patruno, uno dei PM Metisoft che fa parte da anni del team che si occupa della soluzione e dei sui continui sviluppi per restare sempre al passo con le esigenze delle imprese manifatturiere italiane, rivolgendo a lui l’intervista che potete leggere nelle prossime righe.

PERCHÉ LE AZIENDE OGGI HANNO BISOGNO DI SOLUZIONI DIGITALI PER GESTIRE LA DICHIARAZIONE D’ORIGINE DEI PRODOTTI?

“Un motivo è sicuramente la complessità delle operazioni necessarie oggi per gestire la dichiarazione d’origine dei prodotti secondo quanto stabilito dalla normativa. Alle aziende risulta in questo senso molto utile una soluzione digitale che le tuteli dalle sanzioni penali previste per un erroneo svolgimento degli adempimenti e che le supporti nel gestire le dichiarazioni in modo più proficuo, consentendo ai loro clienti di avvalersi di agevolazioni economiche eventualmente previste (come ad esempio l’esenzione dai dazi).”

COME É NATA IN METISOFT L’IDEA DI SVILUPPARE UNA SOLUZIONE SW PER SUPPORTARE LE AZIENDE NELLA GESTIONE DELL’ORIGINE DELLE MERCI?

“Circa sette anni fa abbiamo ricevuto richieste correlate alla gestione delle dichiarazioni d’origine preferenziale da alcune multinazionali nostre clienti che producono prodotti finiti di largo consumo, in particolare per fornire loro una soluzione digitale che sostituisse l’iter procedurale svolto manualmente in modo dispersivo e non organizzato, che prevedeva scambi di email e l’utilizzo di diversi fogli elettronici di calcolo. In Metisoft abbiamo deciso di accettare la sfida e, dopo aver proposto la nostra soluzione software e avere poi nel tempo ricevuto dai clienti un feedback estremamente positivo sul suo funzionamento, abbiamo deciso di proporre un prodotto simile anche ad altre aziende che commercializzano i loro prodotti a livello internazionale. Quando il numero di aziende interessate alla soluzione è cresciuto, abbiamo deciso di investire per sviluppare nuove funzionalità che hanno molto arricchito la versione iniziale. Oggi possiamo sostenere che MOP è uno dei prodotti Metisoft di maggior successo sul mercato.”

QUALI SONO LE AZIENDE CHE POSSONO ADOTTARE MOP PER GESTIRE LA DICHIARAZIONE D’ORIGINE DELLE MERCI?

“Per come progettata e strutturata e per l’investimento che richiede al cliente, MOP è una soluzione software che si adatta perfettamente ad aziende di qualsiasi dimensione, piccola, media e grande, che hanno la necessità di gestire tutte le operazioni e la documentazione necessaria all’emissione della dichiarazione d’origine delle merci. Il vantaggio di aver sviluppato una soluzione perfettamente integrabile con la quasi totalità dei sistemi ERP in uso presso i clienti è sicuramente un fattore importante, perché consente di avere costantemente una visione completa delle dichiarazioni e delle attività ad esse correlate. Ad oggi sono molte le aziende, in mercati eterogenei, che si sono dette soddisfatte dell’adozione della soluzione.”

OGGI SI ASSISTE A LIVELLO INTERNAZIONALE AD UN TREND DI PROTEZIONISMO ECONOMICO IN CRESCITA, SOPRATTUTTO DA PARTE DI MOLTE POTENZE ECONOMICHE MONDIALI; TREND CHE STA SPINGENDO L’UE STESSA A GUARDARE PIÚ AI MERCATI ASIATICI CHE AI PAESI OCCIDENTALI. QUESTI CONTINUI E REPENTINI CAMBIAMENTI SUGLI ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO E SULLE POLITICHE DEI DAZI HA INFLUITO SULLA RICEZIONE CHE IL MERCATO HA DI MOP?

“Lo scenario politico ed economico che si osserva a livello internazionale è sicuramente caratterizzato da cambiamenti costanti e davvero repentini per quanto riguarda gli accordi di libero scambio di merci. Per questo le dichiarazioni d’origine preferenziale diventano sempre più un fattore strategico per la competitività delle aziende che vendono i propri prodotti all’estero. È naturale che quindi si sia generata una domanda crescente di strumenti tecnologici che permettano alle organizzazioni di qualsiasi mercato e dimensione di governare i cambiamenti e questo grado di variabilità del panorama commerciale internazionale. Quest’esigenza ha effettivamente determinato una percezione positiva di MOP per le imprese, che comprendono quanto sia strategicamente utile dotarsi di un sistema digitale che avvisi in tempo reale gli utenti sui cambiamenti di status d’origine e le variazioni sugli accordi di libero scambio.”

NEL CAMPO DELL’INFORMATION TECHNOLOGY LE NOVITÁ E GLI AGGIORNAMENTI DELLE PIATTAFORME ACCADONO DAVVERO DI FREQUENTE; PER MOP CI SONO DELLE NUOVE FUNZIONALITÁ IN CANTIERE PER RENDERE LA SOLUZIONE SEMPRE AL PASSO CON LE ESIGENZE DELLE AZIENDE?

“Al momento stiamo lavorando a due nuove funzionalità che verranno integrate in MOP. La prima supporterà i nostri clienti nel controllo delle misure restrittive per l’import e l’export dei prodotti in un panorama internazionale. La seconda, invece, sarà dedicata alla verifica della Business Partner Reputation, ovvero, grazie alle Blacklist internazionali, MOP sarà anche lo strumento tecnologico in grado di supportare le aziende nella tutela della propria immagine, segnalando nominativi di clienti, fornitori o partner presenti nelle liste e dando la possibilità al management di evitare di stringere con queste figure rapporti di business.”

CI SONO DEGLI OSTACOLI CHE RENDONO MOP UNA SOLUZIONE NON ADATTA A TUTTE LE REALTÁ AZIENDALI?

“Per alcune aziende MOP rappresenta un “nice to have”; queste organizzazioni sono restie ad adottare la soluzione perché per essere a regime questo software necessita di dati precisi e storici che, una volta inseriti, non solo fungeranno da base di partenza per il calcolo dell’origine, ma anche per consentire analisi predittive di scenari di vantaggi possibili per l’import e l’export dei prodotti. Molte aziende italiane non hanno ad oggi una base dati organizzata per questo scopo. Proprio per questo in Metisoft abbiamo deciso di offrire un ulteriore supporto alle imprese, fornendo un servizio di raccolta, gestione ed inserimento dei dati sulle attività precedenti all’adozione di MOP.”

MOP RISULTA OGGI TRA LE PRINCIPALI LINEE DI BUSINESS PER METISOFT. CHE INVESTIMENTI STA FACENDO L’AZIENDA PER PROMUOVERE E SVILUPPARE SEMPRE DI PIÚ QUESTA SOLUZIONE VERSO IL MERCATO?

“Oltre che nello sviluppo di nuove funzionalità, stiamo puntando molto sulla consulenza doganale, lavorando a stretto contatto con consulenti ed esperti doganalisti al fine di arricchire la soluzione software e mantenerla aggiornata sulle normative vigenti e sulle novità riguardanti gli accordi internazionali di libero scambio. Stiamo anche ampliando il nostro servizio di Helpdesk, per adeguarlo alla crescita del numero delle istallazioni e per offrire a tutte le aziende clienti un supporto di alto livello. Infine, anche il nostro team MOP è in continua crescita, con l’ingresso di personale nuovo e molto specializzato.”

Share This Post:

admin