In ogni azienda c’è sempre almeno una persona ascrivibile al gruppo degli “smanettoni di Excel”.

Si tratta di quei colleghi ancora di salvezza in tutti i sensi per il resto dei dipendenti; a loro ci si rivolge sia per realizzare fogli di calcolo per ricavare dati utili al business in tempo quasi zero, sia in “occasioni di minor importanza”, a volte di nascosto, come ad esempio capire come fare un “cerca vert” al volo per non dover ammettere con il proprio capo la dura verità e, cioè, che in realtà è una funzione che non si è mail utilizzata e che non si sappia nemmeno come si scriva correttamente per email la parola “cerca vert”.

Se anche tu sei uno “smanettone di Excel”, ancora di salvezza per i colleghi più pasticcioni, e ti senti un super pro perché riesci a calcolare qualsiasi cosa o a ricavare qualsiasi dato dalle fonti più disparate, allora leggi le prossime righe, perché ti farò scoprire il tuo prossimo tool di lavoro per cui svilupperai una dipendenza e per cui non ci penserai due volte a tradire il primo amore, Excel.

In quanto super pro di Excel, saprai benissimo quanto sia fondamentale avere sul posto di lavoro gli strumenti più veloci, comodi e infallibili per ricavare dati attendibili da fornire al management.

Sarai anche altrettanto consapevole di quanto sia indispensabile una figura in grado di svolgere queste analisi e di essere di supporto ai colleghi che devono ricavare informazioni come supporto decisionale per le scelte di business.

Non è un caso se appunto i tuoi colleghi ti chiamano “super pro di Excel”.

Ma che ne diresti di superare il livello “super pro” e di diventare un vero e proprio Master della Business Intelligence? Questo è davvero un upgrade da non perdere!

Per diventare un Master della Business Intelligence ti servono gli strumenti e i metodi di lavoro più appropriati.

Se però sei anche un po’ pigro e non hai voglia di metterci molto per raggiungere il tuo obiettivo di upgrade, non preoccuparti; puoi utilizzare il  tool di BI più semplice, comodo e “smart” per aiutarti a diventare un Master della Business Intelligence nella tua azienda: Power BI.

Power BI è la soluzione Microsoft grazie alla quale potrai diventare un Master della B.I. nella tua azienda, senza dover soffrire per un divorzio da Excel, ma sfruttando tutte le tue capacità ottenendo molte più informazioni e dettagli dalle interrogazioni rispetto a quelli che il “buon vecchio amico dall’icona verde” sul desktop ti può dare.

Volendo fare un paragone automobilistico, è come passare da un’utilitaria da città ad una rossa fiammante; alla meta ti ci portano entrambe, ma vuoi mettere con che differenza nella qualità del viaggio e nel risultato?

E se comunque resti affezionato alla tua vecchia e storica utilitaria, non ci sono problemi; puoi tenere in garage entrambe le macchine, usando l’utilitaria quando ti serve e mostrando “il motore rombante” quando conviene.

Ma parliamoci onestamente…se proverai Power BI per la Business Intelligence della tua azienda, sarai tu il primo a voler rottamare il tuo caro e vecchio Excel.

Per facilitare il tuo passaggio da Excel a Power BI, devi sapere che la logica di utilizzo di alcune funzionalità di Power BI è stata appositamente studiata per essere simile, se non a volte identica, a quella di Excel.

Ma entriamo più nello specifico. A cosa serve effettivamente Power BI? In cosa è diverso da Excel? Come può farti diventare da “smanettone di Excel” a un Master della Business Intelligence?

Power BI riesce ad offrirti in una manciata di secondi informazioni estremamente dettagliate e precise sul business aziendale sulla base dei dati interrogati, anche se provenienti da file di formato differente e quindi disgregati tra loro.

Un bel passo avanti e un bell’aiuto, non ti pare?

Inoltre, il design interattivo che caratterizza la soluzione Microsoft ti consente in tempo reale di cambiare più volte il taglio dei tuoi report e le interfacce di visualizzazione, in base alla tipologia di design più efficace per l’utente che avrai davanti quando dovrai spiegare le informazioni ricavate.

Potrai rendere più smart ed accattivante la visualizzazione dei report, grazie all’utilizzo di colori, disegni, grafici e grafiche, in grado anche di rispettare la brand identity.

Grazie all’integrazione del Natural Language processing (NLP) in Power BI, potrai interrogare i dati nel tuo linguaggio naturale, senza cioè usare il codice, risparmiando quindi tempo e fatica, riuscendo a trasmettere meglio il valore delle informazioni che ricavi e, soprattutto, facendo in modo che gli altri colleghi siano anch’essi in grado di interrogare in autonomia il sistema per ricerche più semplici necessarie al business, sgravandoti quindi dell’incombenza di “perdere tempo” in ricerche più elementari e riuscendoti quindi a concentrare su interrogazioni più complesse.

Come ti dicevo poco fa, Power BI riesce ad aggregare dati da fonti diverse, anche per formato (ad esempio .csv, .text, .excel). I file interrogati possono anche essere archiviati in modo sicuro all’interno del tool stesso e recuperati con facilità quando necessario.

Differentemente da Excel, Power BI garantisce performance eccellenti con limiti sulla numerosità degli elementi assolutamente accettabili e molto lontani da quelli di Excel.

I report e le dashboard ricavati con Power BI possono essere condivisi con i colleghi in uno spazio cloud sicuro, evitando così lo scambio di email o  condivisioni su One Drive, che comunque necessitano dell’invio di una notifica e di una richiesta di collegamento agli altri membri del team di lavoro.

Vuoi essere un protagonista del cambiamento, al passo con le tecnologie più richieste dalle aziende oggi? Allora non ti resta che trasformarti da uno “smanettone di Excel” a un Master della Business Intelligence.

Se vuoi saperne molto di più, approfondire alcuni argomenti o sapere da dove cominciare per utilizzare e portare in azienda Power BI come tool per la Business Intelligence, ti consiglio di cliccare questo link richiedendo un contatto diretto con uno dei nostri esperti di B.I.

Articolo scritto da Gianluca Acciarri.

Share This Post: